Stampa  Venerdì 14 Gennaio 2022 10:56
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Anche Naso entra in “zona arancione”. Lo ha stabilito il presidente della Regione Nello Musumeci, che ieri sera (giovedì 13 gennaio 20022), ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente, nella quale per 92 comuni, vengono imposte ulteriori misure per contrastare l’emergenza epidemiologica da Covid-19. Il provvedimento, su proposta del dipartimento regionale Asoe, sarà in vigore da sabato 15 fino a mercoledì 26 gennaio.
Queste le restrizioni per la “zona arancione”:
Per chi non ha il green pass, gli spostamenti con mezzo proprio verso altri comuni della stessa Regione o verso altre Regione sono consentiti solo per lavoro, necessità, salute o per servizi che non siano disponibili nel proprio comune (ed è necessaria in questo caso l'autocertificazione). Restano consentiti invece gli spostamenti dai comuni con un massimo di 5.000 abitanti, verso altri comuni entro i 30 km, tranne che verso il capoluogo di provincia. È vietato l'accesso ai negozi presenti nei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi (tranne alimentari, edicole, librerie, farmacie, tabacchi). A chi ha il green pass base, che si ottiene con tampone negativo, è vietato l'accesso ai negozi presenti nei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi (eccetto alimentari, edicole, librerie, farmacie, tabacchi), l'effettuazione di corsi di formazione in presenza e la pratica di sport di contatto all'aperto.
Mai come in questo periodo è quindi fondamentale rispettare le regole: lavarsi spesso le mani, evitare contatti ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, evitare abbracci e strette di mano, mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro, coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce, evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani.
Indossare sempre mascherine FFP2 o FFP3.
Ricordiamo infine, che la vaccinazione che è obbligatoria per tutti gli over 50 italiani o stranieri residenti in Italia, fino al prossimo 15 giugno 2022.
Questi i 58 comuni del messinese interessati dall’ordinanza di questa sera del presidente della Regione Siciliana: Messina, Acquedolci, Alì Terme, Capri Leone, Caronia, Castell’Umberto, Castroreale, Cesarò, Falcone, Francavilla di Sicilia, Furci Siculo, Furnari, Gaggi, Giardini Naxos, Gioiosa Marea, Gualtieri Sicaminò, Letojanni, Librizzi, Lipari, Mazzarrà Sant’Andrea, Merì, Milazzo, Militello Rosmarino, Monforte San Giorgio, Montalbano Elicona, Naso, Nizza di Sicilia, Novara di Sicilia, Oliveri, Pace del Mela, Pagliara, Patti, Roccalumera, Roccavaldina, Rodì Milici, Rometta, Santa Lucia del Mela, Savoca, San Filippo del Mela, San Fratello, San Teodoro, Sant’Agata di Militello, Santa Teresa di Riva, Santo Stefano di Camastra, Saponara, Scaletta Zanclea, Sinagra, Spadafora, Taormina, Terme Vigliatore, Torregrotta, Tortorici, Tusa, Venetico e Villafranca Tirrena.