Arte
I fasti e la gloria di Naso antica, affiorano sopratutto dal cospicuo patrimonio d'arte che il centro ancora conserva. Di epoche storiche diverse, le testimonianze artistiche ed architettoniche più significative si segnalano sopratutto per la coesistenza e la stratificazione di stili compositi, frutto dell'influenza di varie correnti culturali.
Di grande interesse è la Chiesa Madre, dedicata ai Santi Apostoli Filippo e Giacomo, non solo quale riferimento sacro dei Nasitani, ma sopratutto per la sua valenza storico artistica. A tre navate, in stile rinascimentale, la chiesa conserva innumerevoli opere d'arte, pitture e sculture, in particolare. Caratteristica, la presenza di ben dieci altari laterali dedicati a vari Santi. Molto interessanti un Crocifisso ligneo del '600 e un tabernacolo gaginiano. Il campanile adiacente ha apice piramidale, mentre sul prospetto è inserito un antico orologio. A dominio della sottostante vallata è la chiesa di San Cono, protettore del centro nebroideo del quale, in una splendida cripta, autentico capolavoro del barocco siciliano, si custodiscono le spoglie mortali. La chiesa può essere considerata uno straordinario gioiello dell'arte cinquecentesca con i suoi archi in pietra sorretti da colonne e capitelli in stile dorico. Pitture di autori vari ascrivibili temporalmente al '600 completano l'arredo dell'edificio chiesastico. Da sempre ammantate di mistero, suscitano curiosità ed interesse le catacombe della chiesa. Di notevole pregio architettonico è il campanile annesso, l'unica struttura dell'edificio originale, di epoca quattrocentesca.
La chiesa del Santissimo Salvatore si distingue per il suo splendido prospetto barocco, il sagrato in cotto nasitano e la doppia torre campanaria. All'interno, completano l'arredo sacro un trittico marmoreo di Antonello Gagini raffigurante le sembianze della Vergine degli Angeli che stringe il Bambino, una statua in legno raffigurante la Madonna col Bambino ed altri capolavori d'arte. Dalla chiesa prende il nome l'omonimo rione. Un'altra importante presenza artistico - architettonica è rappresentata dal Convento dei Frati Minori Osservanti di San Francesco. Ubicato su un poggio a dominio della vallata sottostante, il cenobio ha subito nel tempo vari rimaneggiamenti.
Arte













